Walter Manzon, segretario cittadino del PD, dichiara oggi al Messaggero Veneto:
“La scelta di autorizzare quell’edificazione è avvenuta con grande sofferenza, ma questa non può essere il motivo per chiedere la testa dell’assessore. Soprattutto da parte di chi, come Zanolin, era parte integrante della giunta quando è maturata l’impegnativa volontà di autorizzare l’intervento. Difficile seguirlo nel criticare scelte che ha condiviso”.
Scusa, Walter: ho chiesto le dimissioni dell’architetto Toffolo per non aver vigilato su un intervento “sofferto”, come dici. Possibile che, dopo una campagna elettorale passata a discuterne, l’assessore competente non senta la necessità di una attenta vigilanza? Non è un grave errore anche politico? Non è una dimostrazione di disattenzione, disordine e sciatteria? Il fatto di aver partecipato ad una conferenza stampa col titolare dell’immobiliare che ha compiuto l’abuso mentre questo si compiva non è un fatto che getta un’ombra su tutta la vicenda?
Infine: si sono compiuti grossi errori, in campo urbanistico. Basta leggere la storia della cubatura atrribuita all’area pubblicata dal Messaggero Veneto di oggi che riporto qui sotto. Preferisci, caro Walter, chi gli errori non li ammette a chi li vede e dice: “Abbiamo sbagliato”? Preferisci continuare a farli, gli errori? Tutti gli esseri umani sbagliano, ma nella vita, secondo me, il peggior errore è non riconoscere quelli passati.

I commenti