I servizi per la salute nel dopo-Covid 19 #4

11 febbraio 2021 · Tempo di lettura: 3 min
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1.
Il sistema sanitario pubblico non serve solamente a prevenire, curare e guarire. Infatti da sempre crea cultura scientifica e diffonde conoscenze sul corpo umano e sul suo rapporto con l’ambiente che sono fondamentali per quanti vivono nel nostro territorio. Anche grazie alla funzione educativa del sistema sanitario è nato un gran numero di associazioni che aiutano persone e famiglie delle malattie e diffondono la loro conoscenza fra le persone, aiutando a prevenirle. La funzione educativa del sistema sanitario pubblico è fondamentale e indispensabile e lo differenzia dalle iniziative private. Un buon sistema sanitario è un grande stimolo per i nostri giovani ad intraprendere studi di medicina e a specializzarsi. Sono moltissimi i medici nati in questo nostro territorio che si fanno valere in giro per l’Europa e il mondo e spesso rimpiangiamo che molte di queste persone originarie di qui non abbiano trovato a Pordenone un ambiente che li accogliesse e fosse per loro professionalmente soddisfacente. Ma anche il sistema formativo è importante: a Pordenone esiste un corso universitario che laurea infermieri che va difeso e sviluppato. Anche in collaborazione con il CRO si possono intraprendere molte altre iniziative nel campo della formazione e dell’aggiornamento che avranno grande valenza, Questa sua dimensione culturale e formativa è un’altra buona ragione per difendere il sistema sanitario pubblico del nostro territorio.

2.
Il sistema sanitario pubblico è un grandissimo fattore di reddito ed economia per la provincia. Le prestazioni sanitarie che paghiamo (i cosiddetti ticket) consentono all’Azienda Sanitaria del Friuli Occidentale (ASFO) di essere una delle più grandi aziende per fatturato del nostro territorio. Migliaia di persone ci lavorano e i loro redditi sono fondamentali per il livello dei consumi delle famiglie. Centinaia di aziende industriali, artigianali e commerciali si sono sviluppate e vivono per rifornire il sistema sanitario a tutti i livelli. Alle attività del sistema sanitario sono collegati molte centinaia di posti di lavoro, basta pensare anche solamente a pulizie e sanificazioni per il CRO, gli ospedali, i servizi territoriali, gli ambulatori e tanto altro. Ogni azione che viene messa in campo sulla salute pubblica deve essere ponderata anche a salvaguardia di tutto questo sistema, la cui crisi sarebbe anche una catastrofe economica per il territorio.

3.
Viviamo in un territorio a confine col Veneto. Per decenni abbiamo attirato persone da quella regione e dal resto d’Italia che venivano qui per farsi curare. L’attrazione sviluppata dal CRO, dagli ospedali e dai servizi sanitari del nostro territorio ha generato anche flussi economici importanti per il nostro territorio, basta pensare all’ospitalità di parenti e amici dei pazienti. Ora la tendenza si è invertita, gli arrivi calano continuamente e molti pordenonesi si spostano in Veneto e anche più lontano per farsi curare. La crisi del nostro sistema sanitario comporta insomma anche gravi mancate entrate e ora genera una fuga fuori regione, perciò maggiori spese per il Friuli Venezia Giulia. Anche per questo bisogna intervenire.

Non possiamo permettere che il sistema sanitario di Pordenone collassi. Razionalizzare, rafforzare e rilanciare il sistema di salute della Destra Tagliamento è fondamentale per tutto il FVG.

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