Sport

Sport

È certamente vero che la città, che pure ne ha molte, non ha tutte le palestre e le strutture necessarie ad ospitare le attività sportive organizzate da Società e associazioni. Ma questa (relativa, a dire il vero) scarsità non può essere colta come l’occasione per determinare l’elenco degli amici dell’assessore di turno e di quelli che, al contrario, non gli sono simpatici. Ai primi le palestre e gli impianti vengono affidati e i contributi accordati, ai secondi no, oppure per loro si costruiscono ostacoli.

Ascolteremo tutti, appassionati, organizzatori di eventi, dirigenti di società e associazioni sportive, senza privilegiare alcuno. Cercheremo insieme parametri di giudizio sulle proposte che vengono presentate al comune e su chi le presenta. A tutti garantiremo lo stesso ascolto, a nessuno privilegi: il contrario di quanto è successo in questi ultimi anni.

Una delle poche grandi e positive novità degli ultimi anni a Pordenone sono stati i Ramarri, il Pordenone calcio. Nella storia centenaria del club questi ultimi sono stati gli anni migliori, fino all’approdo in serie B. La città ha seguito con sempre maggiore passione l’ascesa dei ragazzi in neroverde, incoraggiando e sostenendo il presidente Lovisa e i suoi collaboratori.

È un fenomeno sociale importante, con significativi momenti aggregativi, che interessa tutta la città.

Si pone la questione di ospitare i Ramarri in un nuovo stadio, adeguato alle loro ambizioni attuali.

Certo: non è un momento facile per le casse comunali ed è difficile immaginare che nel bilancio comunale si trovino le risorse per costruire un nuovo grande stadio. Allora forse la questione va posta in modo diverso. In primo luogo lo stadio deve essere uno strumento polifunzionale. Deve essere ad esempio in grado di ospitare grandi eventi, concerti e spettacoli estivi. Sarebbe l’unico in regione a poterlo fare, perché né la “Dacia Arena” di Udine né lo stadio “Nereo Rocco” di Trieste sono a norma per farlo. Potrebbe essere uno stadio funzionale per il calcio ma anche per il rugby ed ottenere così contributi nazionali. Dovrebbe infine essere al centro di un grande parco cittadino, diventare un luogo frequentabile sempre, non solamente per assistere alle partite o ai concerti.

Notizie correlate

Lo stadio per Pordenone
24 giugno 2021 · Tempo di lettura: 5 min
Stadio Pordenone

Pordenone ha diritto ad avere uno stadio da 16.000 posti. È evidente che il nuovo stadio della citta deve avere valenza regionale, cioe essere considerato dalla regione come un vero e proprio ‘centro servizi’ per un territorio molto piu ampio della sola Destra Tagliamento;

Continua a leggere